LANDSHAKE

Leisure Park sul litorale di Mondragone

info di progetto

La proposta si articola intorno ad una strategia di radicamento territoriale fondata sul ristabilimento delle protezioni dunali litoranee (di cui permangono alcune significative tracce) e sull’insistito ricorso ad elementi di colonizzazione vegetale dei suoli. L’ipotesi progettuale costituisce di fatto un sistema metodologico flessibile ed aperto che ben pare potersi adattare all’applicazione in altre aree del litorale che ne dimostrino la necessità.

Il tema del benessere è qui fortemente legato alla fruizione attiva del paesaggio quale potenziale attivatore di eventi ed attività connessi all’integrità psico-fisica delle persone. Per questo motivo, più che di parco del benessere pare appropriato parlare di leisure park, in ciò rimandando ad un complesso di possibili attività legate al tempo libero, alla cultura ed al costume.

Il sito di intervento è innervato da un articolato e denso tessuto di percorsi di attraversamento che, nel recupero delle principali direttrici e linee di forza della composizione urbana preesistente riproduce al suolo una maglia di traiettorie liquide simili a sentieri di sperimentazione dei luoghi. I percorsi, nell’effettivo prolungamento di assi di mobilità urbana consolidata, opera una concreta riconnessione del centro storico all’arenile. Città e mare non sono più estranei, ma nuovi alleati. Una serie di spazi verdi speciali di attestazione, posti a ridosso del margine ovest della via Domiziana, costituirà una inedita spina vegetale per parcheggi ambientali nella vegetazione: qui abitanti, turisti e visitatori potranno lasciare l’automobile e proseguire a piedi o in bicicletta fino alla spiaggia.
Il sistema, costituito di elementi temporanei, reversibili e completamente riciclabili, allestisce un caleidoscopio di differenti situazioni percettive, un abaco di mutevoli scenari ambientali, regalando ai visitatori un vero e proprio landshake, un frullato di paesaggio.

 

 

 
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