ECOSISTEMA URBANO

Nuovo insediamento residenziale sostenibile

info di progetto

La sfida consisteva nel raggiungere gli elevati indici di densità edificatoria richiesti dalla committenza senza tuttavia sacrificare la dimensione qualitativamente fondante del borgo, non solo alla scala fruitiva e sociale, ma pure a quella del sistema insediativo.
Si è scelto dunque un impianto che richiamasse la matrice tipologica degli insediamenti cascinali lombardi: corpi separati organizzati attorno alla presenza strutturante della corte. In particolare, corti semiaperte e sfasamenti misurati degli edifici consentonodi gerarchizzare efficacemente lo spazio secondo una logica di progressiva transizione dello spazio dal pubblico, al semi-pubblico al privato. Ciò ha comportato la consapevole scelta relativa ad un maggior consumo di suolo, a tutto vantaggio, però, di una forte continuità degli spazi aperti, di una concreta permeabilità del nuovo quartiere nei confronti delle preesistenze paesaggistiche e di un'estrema riconoscibilità identitaria dell'abitato.
In virtù di tali intendimenti, le dotazioni di parcheggi sono state assolte mediante la formazione di spazi interrati, il più possibile coincidenti col sedime degli edifici in modo da salvaguardare la naturale permeabilità dei suoli residui; ne risulta un "villaggio" a forte caratterizzazione architettonica, in cui densità e volumetrie edilizie ricercano la compatibilità con il tessuto urbano  circostante; i vuoti degli spazi aperti, piantumati con specie arboree autoctone e liberamente ispirati alle chiare origini rurali della comunità, rievocano la suggestione delle grandi aie contadine.

 
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