CUBO LIBRE

Recupero dell'ex Mercato Orto-Frutticolo di Ferrara a nuova sede dell'Urban Center e nuova sede dell'Ordine degli Architetti

info di progetto

Per garantire agli spazi il più alto grado di flessibilità nei confronti del mutamento delle esigenze nel tempo o, più semplicemente, delle contingenti necessità di allestimento diversificato, il progetto ricorre ad un sistema di partizione spaziale non convenzionale: gli ambienti preesistenti, completamente liberati da ogni partizione non strutturale, accolgono una serie di box cubici mobili liberamente posizionabili all’interno degli spazi.
Gli elementi cubici cavi (di due dimensioni, lato 3m e lato 2.5m), privati di due facce, disegnano “stanze” in movimento presso le quali approntare specifici allestimenti o svolgere una serie di possibili attività più avanti enumerate. Ogni cubo abitabile, dotato di illuminazione a basso consumo e prese di alimentazione elettrica secondo un semplicissimo sistema completamente indipendente e svincolato dalle murature perimetrali, si costituisce di due elementi parallelepipedi identici nei quali esso può essere scomposto a seconda delle necessità di ripartizione o caratterizzazione dello spazio. In questo modo il numero delle combinazioni degli elementi, risulta pressoché illimitato.
Il sistema a cubi intelligenti consente peraltro di conferire all’involucro murario preesistente, liberato nelle improprie tamponature delle aperture verso l’esterno e nelle superfetazioni accessorie accumulatesi nei decenni, una completa autonomia formale ed espressiva. Ogni supercubo può divenire vera e propria stanza indipendente tramite una semplice tamponatura delle facce libere per mezzo di pannelli leggeri in polimetacrilato alveolare trasparente, traslucido o colorato a seconda della funzione, dell’allestimento e del carattere percettivo di necessario riferimento. I pannelli, custoditi lungo le pareti del vano di collegamento con il giardino, posizionabili a mano entro binari di scorrimento appositamente predisposti, consentiranno di assegnare differenti gradi di permeabilità visiva ed acustica agli spazi racchiusi. In ogni momento i pannelli potranno essere facilmente rimossi, riportando i box al massimo della loro “trasparenza” fisica.
Il sistema pseudo-architettonico di insediamento interno garantisce pertanto una trasformabilità degli spazi esponenzialmente superiore rispetto alle tradizionali configurazioni invariabili, potremmo dire una sorta di flessibilità al cubo!

 
Web Privacy Policy